Taccuino di Caporetto : Diario di guerra e di prigionia (ottobre 1917-aprile 1918) Frase: #911
| Autore | Gadda, Carlo Emilio |
|---|---|
| Professione Autore | Scrittore |
| Editore | Garzanti |
| Luogo | Milano |
| Data | 1991 |
| Genere Testuale | Diario |
| Biblioteca | Biblioteca di Area Umanistica dell'Università di Siena |
| N Pagine Tot | 149 |
| N Pagine Pref | |
| N Pagine Txt | 149 |
| Parti Gold | 13-131 |
| Digitalizzato Orig | No |
| Rilevanza | 2/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
e non gli mancherà la sbobba, abbondante;
cioè la vita, cioè il sangue: poiché quelle carote, quella farina cotta, quelle patate e rape sciolte in acqua sono tutto per noi: —
Non si sa ancora quando si partirà, se si partirà tutti, quelli che qui siamo.
Il generale Farisoglio (Comandante la 43.a Div.), il generale Foghetti e gli uff.li superiori pare vadano ad Augusta-Baden. —
Forse Cola, maestro di abili legami di simpatia, si attaccherà a loro e li seguirà.
Oggi dunque mi sfamai, momentaneamente:
ma domani avrò più fame che pria.