Voci della Grande Guerra

Nome proprio Trieste

Legenda: Luogo Persona Organizzazione

Lemma: Trieste  –  Nomi propri correlati: Luogo Persona Organizzazione

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1918, Prezzolini, pp. 149-152
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
22oltre la terza, si stende il Friuli , cioè la sezione orientale, la più ampia, la più popolosa, la più civilmente e storicamente importante, comecchè entrino in essa Udine e Gorizia e rientrassero già Aquileja , Grado , e sopratutto, e sino a tempi relativamente non lontani, Trieste , città poi fatte sue dalla favella veneta....
1918, Prezzolini, pp. 165-166
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
2Corpo alto biondo, da slavo; senso del dovere, da tedesco; anima poetica, da italiano; insomma, il simbolo perfetto di quella sua Trieste dove tre razze confluiscono a dar vita ad una sola civiltà: l’italiana.
1918, Prezzolini, pp. 165-166
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
8È la prima opera di poesia italiana che sia nata in Trieste e su Trieste .
1916, Papini, in Prezzolini, pp. 213-218
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
77Eppure tutti costoro, contadini delle campagne, operai delle città, hanno ubbidito, sono andati, hanno sofferto, sono stati feriti, amputati, uccisi e si son contentati di sapere che bisognava pigliare Trento e Trieste .
1917, Canti di soldati, in Prezzolini, pp. 250-259
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
171 Trento e Trieste vogliamo conquistar
1915, Lettera di soldato, in Prezzolini, pp. 265-266
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
229. Bisogna ariprendere Trento e Trieste perche ce li anno arubbati ma si spera che la madonna dei Guercioli ce li farà ariprendere in freccia e che tutti non bisognerà morire.
1915, Atti diplomatici, in Prezzolini, pp. 323-333
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
51Segue poi la linea dell’ Isonzo fino a Tolmino , dove abbandona l’ Isonzo per seguire una linea più orientale la quale passando ad est dell’altipiano Pregona-Planina e seguendo il corso del Chiappovano , scende ad oriente di Gorizia ed attraverso il Carso di Comen termina al mare tra Monfalcone e Trieste nella prossimità di Nabresina .
1915, Atti diplomatici, in Prezzolini, pp. 323-333
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
53— La città di Trieste col suo territorio, che verrà esteso al nord fino a comprendere Nabresina , in modo da combinare con la nuova frontiera italiana (articolo II) e al sud tanto da comprendere gli attuali distretti giudiziari di Capo d’Istria e Pirano , saranno costituiti in uno Stato autonomo e indipendente nei riguardi politici internazionali, militari, legislativi, finanziari e amministrativi, rinunziando l’ Austria-Ungheria ad ogni sovranità su di esso.
1915, Atti diplomatici, in Prezzolini, pp. 323-333
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
59ART. V. — L’ Italia occuperà subito i territori cedutile (articoli I, II, IV), e Trieste e suo territorio (articolo III) saranno sgombrati dalle autorità e dalle milizie austro-ungariche, con congedamento immediato dei militari di terra e di mare che provengono da quelli e da questa.
1915, Atti diplomatici, in Prezzolini, pp. 323-333
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
81A tale proposito il Barone Burian ha rilevato che una rettifica di confine verso l’ Isonzo avrebbe reso difficile la difesa militare di quella frontiera della Monarchia e avvicinato troppo i confini d’ Italia alla città di Trieste .
1915, Salandra, in Prezzolini, pp. 342-355
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
131E quando noi, col pianto nell’anima, ma pensando che ogni massimo sforzo si dovesse fare per evitare una guerra, ci piegammo a chiedere come minimo che Trieste e una zona circostante fossero considerate non parte del Regno d’ Italia , ma non più parte dell’Impero austriaco, e fossero costituite a Stato libero, questo ci fu negato, e a Trieste si promise che cosa:
1915, Salandra, in Prezzolini, pp. 342-355
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
147Il giorno in cui una delle clausole del Trattato non fosse stata eseguita, il giorno in cui, dopo breve tempo, dopo anni, l’autonomia municipale di Trieste fosse stata infranta da un qualsiasi decreto imperiale o da un qualsiasi Luogotenente, a chi avremmo potuto rivolgerci:
1917, Momigliano, in Prezzolini, pp. 362-365
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
38Nostra è Trieste ; nostra è la Postoina o Carsia , ora sottoposta amministrativamente a Lubiana ....
1915, soldato, in Procacci, pp. 402-403

2000
Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra
29 Trieste lo prenderemo col binocolo
1916, soldato, in Procacci, pp. 426-427

2000
Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra
5Quando codesti giornali publicavano nella loro rubrica che pochi chilometri gli mancavano per raggiungere Trieste :
1917, lettere soldati, in Procacci, pp. 456-463

2000
Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra
77Non si vede che case diroccate, monti nudi dai colpi, è un piangere vedere questi luoghi, e andare a Trieste è difficilissimo si passa un’altra invernata in guerra, caro fratello.
1918, prigionieri, in Procacci, pp. 491-506

2000
Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra
20Non hai fatto il prestito per andare a visitare Trieste e Trento :
1917, lettere varie, in Procacci, pp. 507-517

2000
Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra
217Quando mesi fa discutevo qui con austriaci sul valore dei nostri, enumeravo le conquiste e la prossima caduta di Trieste , questi ridevano tranquillamente e mi promettevano una prossima offensiva con passeggiata a Milano .
1915, lettere, in Monti vol. I, pp. 25-31

1935
Lettere di combattenti italiani nella grande Guerra (vol.1)
13Se mi sarò dovuto sacrificare sull’altare della Patria, non mi compiangete, andate piuttosto orgogliosi dei miei vent’anni utilmente spesi, perchè io stesso, fino all’ultimo istante, non compiangerò la vita, convinto che essa non vale la redenzione di Trieste e delle nostre terre nè la liberazione del «Mare Nostrum» finalmente.