Voci della Grande Guerra

Nome proprio Carso

Legenda: Luogo Persona Organizzazione

Lemma: Carso  –  Nomi propri correlati: Luogo Persona Organizzazione

Varianti forma:
carso 104

Visualizzo 81-100 di 103 elementi.
DocumentoSeq.Testo 
1917, Canti di soldati, in Prezzolini, pp. 250-259
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
150che sopra il Carso lui s’è trincerato
1917, Baratta, in Prezzolini, pp. 313-317
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
2Il Carso allorquando è spoglio di manto boscoso, come ho detto, è la vera terra della desolazione.
1917, Baratta, in Prezzolini, pp. 313-317
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
13Per concludere dirò che il Carso pietroso presenta la tipica fisonomia del paesaggio a deserto; una specie di hammada.
1917, Baratta, in Prezzolini, pp. 313-317
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
26Per le stesse ragioni il Carso nou può presentare una vera rete idrografica superficiale, sebbene non manchino tracce di valli derelitte, sopra il fondo delle quali ora non scorre più un filo d’acqua.
1917, Baratta, in Prezzolini, pp. 313-317
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
29il solco trasversale fra il Carso monfalconese ed il triestino, con probabilità costituente un remoto alveo del Frigido , e la valle della Draga di Antignano e di Canfanaro , che termina con il canale di Leme e verso settentrione si continua con il solco di Pisinvecchio , costituendo tale sistema il derelitto corso della Foiba di Pisino .
1917, Baratta, in Prezzolini, pp. 313-317
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
30Sul Carso infine signoreggia la spaventevole bora, che dalle Alpi Orientali si dirige verso l’ Adriatico :
1917, Baratta, in Prezzolini, pp. 313-317
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
31vento freddo, violentissimo e fatale alla regione, perchè disperde la terra rossa, ove questa non è trattenuta dalle radici delle piante, perchè ostacola il rimboschimento del Carso , rovinando i terreni già all’uopo predisposti e schiantando le pianticelle non ancora solidamente connesse con l’ingrato suolo.
1917, Baratta, in Prezzolini, pp. 313-317
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
32Come nel deserto la triste monotonia del regno della morte è interrotta dalle oasi verdeggianti, così nel Carso desolato non mancano luoghi nei quali prospera un po’di vegetazione, sia cresciuta spontanea, sia dovuta all’uomo, e ciò per la presenza della terra rossa.
1917, Baratta, in Prezzolini, pp. 313-317
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
41Quantunque sia difficile fare un esatto loro computo, sia perchè non tutte sono figurate nelle carte topografiche, sia per la difficoltà di poterle ben individuare a causa della loro contiguità e dei vari aggruppamenti di cui ho fatto cenno, tuttavia possiamo dire che nelle regioni pianeggianti del Carso se ne trovano da 40 a 50 per kmq., nell’ Istria , invece, soltanto 36.
1917, Baratta, in Prezzolini, pp. 313-317
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
42Lo schizzo qui unito, che rappresenta schematicamente un tratto del Carso triestino a SW. di Sesana , della superficie ad un dipresso di 2 kmq., ci offre un’idea della frequenza delle doline in quel territorio, della loro forma, e dimensioni, e di alcuni tipici loro, aggruppamenti.
1916, Corradini, in Prezzolini, pp. 372-376
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
45eppure sotto un ciglio del nostro Carso c’è un soldato solo, fatto fango col fango; e l’uno e l’altro non si mossero, nè uccisero nemici, nè fecero sortite, ma fermi stettero e resistettero il lungo inverno sotto ogni tormento dell’intemperie e sotto l’inferno del ferro e del fuoco;
1916, Ruffini, in Prezzolini, pp. 377-379
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
15se consideriamo che Roma l’abbiamo avuta con un sacrificio di vite minore di quanto non importi l’avanzata di pochi metri su quel dannatissimo Carso ; se pensiamo, insomma, alle cinque o sei migliaia di uomini al massimo, che dal 1815 al 1870, tra cospirazioni e battaglie, battaglie di truppe regolari o di irregolari, caddero per la indipendenza e l’unità della patria (nella sola giornata di Gravelotte un buon terzo più di Tedeschi lasciò la vita), noi dobbiamo pure convenire che l’indipendenza e l’unità della patria le abbiamo avute troppo più per favore di fortuna (lo stellone d’ Italia :) che non per solo, che non per vero merito nostro.
1916, Ruffini, in Prezzolini, pp. 377-379
Prezzolini, Giuseppe
1918
Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese
31Anche ora il vischioso fango sanguigno delle trincee del Carso , fatto più cupo dal sangue di tanti giovani eroi, è come cemento miracoloso, che renderà per i secoli il nostro edificio nazionale, troppo rapidamente e troppo agevolmente costruito, un blocco di granitica solidità.
1915, soldato, in Procacci, pp. 402-403

2000
Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra
20Cari amici, siete statti a corente della avanzata sul Carso .
1916, Bepi, in Procacci, pp. 409-412

2000
Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra
6Pochi giorni dopo averti scritto la mia ultima, il mio reggimento, fu chiamato di rincalzo sul Carso .
1917, lettere soldati, in Procacci, pp. 456-463

2000
Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra
59Avrete udito e sentirete le grandi battaglie che si svolgono sul Carso , dove i nostri hanno fatto ancora parecchie migliaia di prigionieri, speriamo che siano gli ultimi sforzi, saranno i piu sanguinosi, ma almeno siano gli ultimi.
1917, lettere soldati, in Procacci, pp. 456-463

2000
Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra
94è diversi giorni che sono partito da Cussignacco e ora mi trovo nella terra maledetta Austriaca dove è il fervore combattimento mi trovo alla destra di Gorizia ossia nel vero Carso e che fino ad oggi siamo di riserva che fa altro che passare feriti — mia cara Ines non credere che io ti scriva delle fandonie per farti stare male quello che ti scrivo è tutto al vero e credi non si puole avanzare per niente, anco sul M.
1916, lettere, in Monti vol. I, pp. 23-25

1935
Lettere di combattenti italiani nella grande Guerra (vol.1)
18Caduto il 12 dicembre 1916 sul Carso .
1916, lettere, in Monti vol. I, pp. 23-25

1935
Lettere di combattenti italiani nella grande Guerra (vol.1)
27Caduto sul Carso il 23 agosto 1917.
1915, lettere, in Monti vol. I, pp. 25-31

1935
Lettere di combattenti italiani nella grande Guerra (vol.1)
84Caduto sul Carso il 22 novembre 1915.

Forme correlate:

Ruotare la rotellina del mouse per fare zoom e trascinare il grafico per spostarsi al suo interno. Fare doppio click su un nodo per visualizzare il dettaglio del nome proprio.