Voci della Grande Guerra

Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra Frase: #1

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Autore
Professione Autore
EditoreBollati Boringhieri
LuogoTorino
Data2000
Genere TestualeLettere
BibliotecaBiblioteca di Area Umanistica dell'Università di Siena
N Pagine Tot528
N Pagine Pref
N Pagine Txt528
Parti Gold401-520
Digitalizzato OrigNo
Rilevanza3/3
Copyright

Contenuto

Da Zona di guerra A Mezzana (Pavia)

li 15.5.1916

Carissima Emma

Ti risposta alla tua Genti lettera che tu mia madato alla quale sono moto conteto di setire le tue notizia di te e quidi mia cara ti fo sapere le mie notizie di me che sono questi che io sto bene e spero di te la mia salute e otima e quidi mia cara Emma ti fo sapere che io sono in prigione pe che o fanto una macaza e mimetono soto procieso e quidi mia cara non aveti paura che è mieto perme che mi fano il procieso ti fo sapere subito quelo che mi capita e quidi mia cara Emma di fo sapere che in casa mia verano un crabiniere a formasi della mia vita e della Condota di bocese pe sapere se da bocese o vuto quache macaza o quache Giono da prigione pe vedere se la mia vita e di buona Condota quada che verano presto a fare quste domade e daranno ache il del nostro sidaco V. B. a chiamare le mie infomazione di me ma le mie infomazione di me non posano dire niete di me quele di mezzana non posano dire niente e darano delle informazioni buone e quindi mia cara il mio Reggimeto vavia in questa Settimana va in triciera e io fosi rimano e novado e sista meglio e quidi mia cara sono pastici a dare a casa in trinciera a casa peche sparano sepre tutti in Giorni e quidi io te non stare a pesare male pe me che è niete di quele cose peche e meglio a dare soto procieso che a dare in trincera peche sono pastici —