Voci della Grande Guerra

Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese Frase: #87

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AutorePrezzolini, Giuseppe
Professione AutoreScrittore, giornalista
EditoreR. Bemporad
LuogoFirenze
Data1918
Genere TestualeMemorie
BibliotecaBiblioteca Comunale di Trento
N Pagine TotXV, 398
N Pagine Pref15
N Pagine Txt398
Parti Gold2-405
Digitalizzato OrigNo
Rilevanza2/3
Copyright

Contenuto

Si celebra la battaglia antica, quella medioevale e quella napoleonica da cui si dipartono tanti drappelli di eroi e tanti singoli eroi:

Si cerca dove sono gli eroi di questa immensa guerra:

Eccone uno che entrò nella sfera dell’eterno umano ideale, il più solo, il più alto ed il più nuovo, italiano, soldato del cielo.

Il suo volo e il suo nome andranno di secolo in secolo e di millennio in millennio nella storia, nella poesia, nella leggenda, ma di lui, del capitano Salomone, non si potrà raccontare se non ciò che fece, perchè nè poesia, nò eloquenza varrauho ad aggiungergli nulla.

Si dirà che egli volò di là dalle frontiere della patria con due soli compagni e questi fulminatigli nel combattimento aereo e lui pure ferito, grondando sangue dal cranio ala fece del feretro al ritorno e raggiunte le frontiere della patria prese terra.

Null’altro si dirà, perchè nè Omero, nè quegli che cantò il folle volo di Ulisse e l’imperial volo di Cesare:

potrebbero aggiungere sillaba a tal volo.