Voci della Grande Guerra

Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese Frase: #62

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AutorePrezzolini, Giuseppe
Professione AutoreScrittore, giornalista
EditoreR. Bemporad
LuogoFirenze
Data1918
Genere TestualeMemorie
BibliotecaBiblioteca Comunale di Trento
N Pagine TotXV, 398
N Pagine Pref15
N Pagine Txt398
Parti Gold2-405
Digitalizzato OrigNo
Rilevanza2/3
Copyright

Contenuto

È ancora in uso di mettere sulla bocca del morto una piccola moneta perchè il popolo pensa che si debba pagare il passo di un fiume, (Acheronte) nell’altra vita.

A quest’uso si riferisce il ciuffo, (perce) che gli Albanesi risparmiano sul cucuzzolo della testa completamente rasata:

questo uso è certo di origine orientale e forse importato dalla dominazione turca.

Resiste ancora l’usanza d’incoronare con giovani virgulti le teste dei buoi alla festa di S.

Giorgio, e ciò secondo una consuetudine classica.

Sono anche in uso i fuochi e i falò di S. Giovanni (Shnjin), i San Giovanni, che si fanno dalla vigilia fino a due giorni dopo la festa di questo santo.

Le feste bacchiche si sono andate perdendo, un po’per il fanatismo dei Turchi, e un po’per l’azione del clero cattolico;