Voci della Grande Guerra

Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese Frase: #83

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AutorePrezzolini, Giuseppe
Professione AutoreScrittore, giornalista
EditoreR. Bemporad
LuogoFirenze
Data1918
Genere TestualeMemorie
BibliotecaBiblioteca Comunale di Trento
N Pagine TotXV, 398
N Pagine Pref15
N Pagine Txt398
Parti Gold2-405
Digitalizzato OrigNo
Rilevanza2/3
Copyright

Contenuto

È come un sangue agitato da una fiera passione.

Soltanto a sera sopraggiunge una lunga pausa.

Nell’ardente crepuscolo l’intera città s’è raccolta in un punto e vive un’esistenza lontana.

Dalla collina d’Attila ognuno spia l’oriente, palpita nel ritmo dei misteriosi segni che arrivano di laggiù.

Uno sboccio di razzi, un ticchettio di lucenti ammicchi, un’ondata di vampe e di esplosioni salienti all’orizzonte tengono le anime avvinte a sè come le parti e gli atti di una religiosa tragedia che si svolge nell’infinito dello spirito e della storia.

Da nessuna bocca esce parola o sospiro:

la montagna d’uomini sta fino a notte alta silenziosa e sicura al pari dell’Ercole e dell’altro gigante dimenticati, biancheggianti nell’azzurra solitudine della piazza.