Voci della Grande Guerra

Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese Frase: #30

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AutorePrezzolini, Giuseppe
Professione AutoreScrittore, giornalista
EditoreR. Bemporad
LuogoFirenze
Data1918
Genere TestualeMemorie
BibliotecaBiblioteca Comunale di Trento
N Pagine TotXV, 398
N Pagine Pref15
N Pagine Txt398
Parti Gold2-405
Digitalizzato OrigNo
Rilevanza2/3
Copyright

Contenuto

destino che, disciolta la compagine romana, mai non li volle raccolti sotto un unico dominio e contessè le loro vicende a quelle di vari e diversi popoli, con così scarsa indipendenza che nemmeno i ladini grigioni colle loro gloriose leghe, nelle quali prevalevano ma alle quali partecipavano pure tedeschi ed italiani, mai non costituirono uno stato ladino.

Altre considerazioni, altri interessi che non il nazionale, premerono.

Nessuna storia comune, nessuna coscienza nazionale comune, dunque nemmeno una comune letteratura se non qua e là in forma subordinata:

subordinata alla letteratura italiana e veneziana nel Friuli, subordinata alla tedesca ne’Grigioni....

Spetta a un italiano.... uscito dalla ladina Gorizia, spetta a G. S. Ascoli il merito di avere, con un libro anche altrimenti glorioso, rivelata e ricostrutta per la scienza l’unità linguistica dei ladini».

Si vedrà, in una lettera di Ferruccio, come questo problema dei ladini fosse seguito con interesse dal giovane studioso divenuto combattente;

e nel volume delle sue lettere si posson trovare anche raccolti studi e contributi scientifici di non scarso valore sullo stesso tema.