Voci della Grande Guerra

Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese Frase: #370

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AutorePrezzolini, Giuseppe
Professione AutoreScrittore, giornalista
EditoreR. Bemporad
LuogoFirenze
Data1918
Genere TestualeMemorie
BibliotecaBiblioteca Comunale di Trento
N Pagine TotXV, 398
N Pagine Pref15
N Pagine Txt398
Parti Gold2-405
Digitalizzato OrigNo
Rilevanza2/3
Copyright

Contenuto

Soleva dire a noi volontari, che lo avemmo compagno fidato, che «sarebbe morto lassù, in faccia all’odiato austriaco».

E così è.

Egli muore in faccia a Gorizia, che si profila in basso a 500 o 600 metri.

Più su, sul vertice, lievemente a sinistra, stanno i tre grossi alberi, tormentati dalla mitraglia e a due passi le rovine di Casa Ruta.

Siam dunque a pochi metri dalla vetta.

Rivedo Palmieri ad ancora Mazzoni e Farneti e, ritto e fiero, il caporale Castelli ed altri ancora, di cui mi sfuggono i nomi.

Gli austriaci tentano di avanzare approfittando delle loro opere di difesa a destra.