Voci della Grande Guerra

Taccuino di Caporetto : Diario di guerra e di prigionia (ottobre 1917-aprile 1918) Frase: #1359

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AutoreGadda, Carlo Emilio
Professione AutoreScrittore
EditoreGarzanti
LuogoMilano
Data1991
Genere TestualeDiario
BibliotecaBiblioteca di Area Umanistica dell'Università di Siena
N Pagine Tot149
N Pagine Pref
N Pagine Txt149
Parti Gold13-131
Digitalizzato OrigNo
Rilevanza2/3
Copyright

Contenuto

Gli riferii sulla mia ricognizione, e anch’egli fu soddisfatto, ed egli pure ritenne che la postazione che avrei scelto era troppo discosta. —

Cap. 18.

Salii con Cola sul ciglio, a vedere la 3.a Sezione, poi ridiscesi i pochi metri, fino alla mia:

l’adunai un po’al riparo dietro qualche roccia e, poiché il tempo non urgeva, io e Cola aderimmo all’invito degli ufficiali della 4.a batt. di prendere il caffè nella loro baracca, che era lì sotto. —

Prendemmo il caffè, mentre ordinammo alla 1.a e 3.a Sez. di mandare gli uomini di corvée con le gavette, fino sulla vetta Krasji donde eravamo appena scesi, a prendere il rancio.

(pane e formaggio era stato distribuito la sera 1.a)

Non paia strano ciò: