Voci della Grande Guerra

Le scarpe al sole: cronaca di gaie e tristi avventure d’alpini, di muli e di vino Frase: #440

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AutoreMonelli, Paolo
Professione AutoreScrittore, giornalista
EditoreL. Cappelli
LuogoBologna
Data1921
Genere TestualeMemorie
BibliotecaThe University of Connecticut Libraries (Internet Archive)
N Pagine Tot227
N Pagine Pref
N Pagine Txt227
Parti Gold[122-131] [1-121] [132-229]
Digitalizzato Orig
Rilevanza3/3
Copyright

Contenuto

E allora ci vuole l’inganno, anche qui: l’ufficiale alle salmerie preleva ogni lunedì 200 litri alla sussistenza per la mensa ufficiali della compagnia.

— Va bene che sono ufficiali alpini — brontola il magazziniere laggiù.

— Ma questo si chiama bere:

Stasera attendevo a cena gli ufficiali della 297.a del Cuneo, ma hanno telefonato che non verranno.

Viene a dirlo il sergente d’ispezione, che ha ricevuto la comunicazione.

Un breve conciliabolo fra me e i subalterni, poi ordine al sergente di tirar fuori dalla baracca i cinque tali soldati, uno per plotone, e uno della sezione, per motivi urgenti.

— Armàti: