Voci della Grande Guerra

Le scarpe al sole: cronaca di gaie e tristi avventure d’alpini, di muli e di vino Frase: #537

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AutoreMonelli, Paolo
Professione AutoreScrittore, giornalista
EditoreL. Cappelli
LuogoBologna
Data1921
Genere TestualeMemorie
BibliotecaThe University of Connecticut Libraries (Internet Archive)
N Pagine Tot227
N Pagine Pref
N Pagine Txt227
Parti Gold[122-131] [1-121] [132-229]
Digitalizzato Orig
Rilevanza3/3
Copyright

Contenuto

E, c’è chi pensa:

— Che fortuna Toni:

Toccargli d’essere di piantone proprio oggi:

(A meno che non gli succeda come a Gallina, che a star di piantone gli è arrivata una scheggia di granata che gli ha portato via tre dita, è vero che va borghese ed ha finito di vedere le streghe, ma dopo come farà a lavorare nel campo:).

Ed ora la compagnia si snoda su per una bella strada allegra fra gli abeti, verso le cime bianche.

Adesso che ci deve essere bisogno di noi lassù ci portan via dal fondo valle dove s’è combattuto tutto l’inverno, dòve ci si era quasi dimenticati di essere alpini, andando da un paese all’altro ed alloggiando nelle ville saccheggiate.

Adesso comincia rumor di guerra anche sulle cime: