Voci della Grande Guerra

Lettere di combattenti italiani nella grande Guerra (vol.1) Frase: #27

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Autore
Professione Autore
EditoreEdizioni Roma
LuogoRoma
Data1935
Genere TestualeLettere
BibliotecaBiblioteca di Area Umanistica dell'Università di Siena
N Pagine TotL, 195
N Pagine Pref50
N Pagine Txt195
Parti Gold9-51
Digitalizzato OrigNo
Rilevanza2/3
Copyright

Contenuto

TENENTE NEL 153° FANT. ANGELO CESARINI.

Caduto a Sagrado il 25 agosto 1917.

Le Due Madri.

28 settembre 1916.

.... Non creda, mamma cara, che se il lavoro mi obbliga spesso ad inviarle una sola e semplice cartolina, io la dimentichi, anzi, in quei giorni che non scrivo, la penso più intensamente e mi perseguita sempre la preoccupazione che ella, non avendo mie lettere, stia in pensiero.

Oh: non posso, nè saprei dimenticare colei che mi diede la vita, che m’incamminò tanto saggiamente in questo sentiero, che allietò i miei giovani anni colle sue cure, col suo affetto.

Per me «madre» significa «venerazione» e non so concepire affetto più santo, più bello di questo.